Who is IlDario?

Italian men, living in London.
Sports; TvSeries; Comics; Music; Travel; People; Art & Dreams
Save the earth. It’s the only planet with chocolate
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giovedì 25 aprile 2019

Il segreto della felicità


"Eccoti il segreto per essere felice.
Fingi di essere felice e alla fine dimentica che stai fingendo".

E vai avanti di continuo fino a quando non ti ritrovi di nuovo triste e allora inizia a piangere, non avere vergogna nel farlo, e quando ti ritroverai stanco da arrivare al punto di addormentarti ti troverai a svegliarti al suono della sveglia, andrai a farti una doccia e sarai pronto per affrontare una nuova giornata fingendo che sei felice.

lunedì 11 dicembre 2017

Piccoli momenti di felicità

Nell'arco di una giornata viviamo tantissimi piccoli momenti di felicità che ci regalano quel mini-sorriso che permette di migliorare la giornata ma spesso non c'e' ne rendiamo nemmeno conto.

Dobbiamo iniziare a farlo più spesso, prestare maggior attenzione ai dettagli della vita di ogni giorno, cose stupide come:

  • Trovare il tuo succo di frutta preferito in offerta
  • Andare a lavoro e trovare i bambini che cantano canzoni di Natale
  • Fare colazione (nel tuo posto segreto) e una signora anziana ti chiede come stai e ti augura buona giornata
  • Il sorriso di una bella ragazza
  • Una amica che ti porta il cappuccino prima di iniziare la giornata
  • Vedere un personaggio di un film/libro affrontare quella esperienza esattamente come faresti tu
  • Trovare (pochi) soldi per strada
  • Fare ridere qualcuno a cui tieni
  • Vedere la tua famiglia che sta bene
  • Sentire il rispetto di colleghi e gente estranea
"Quando siete felici, fateci caso" può sembrare una stronzata ma è dannatamente vero, la felicità è intorno a noi dobbiamo solo rendercene conto mentre succede. 




sabato 7 ottobre 2017

Il primo anno a Londra

E' un'anno che vivo a Londra. Spiegare tutte le emozioni che ho provato in questo anno è praticamente impossibile farlo in un solo post. Non sapendo da dove partire ho deciso di prendere spunto da una domanda che il mio amico Matteo mi ha fatto: "posti, cose, cibi che più mi hanno impressionato" ed istintivamente la mia prima risposta è stata: "le persone". 

La quantità di gente stupenda ed affascinante che ho avuto la fortuna di conoscere è elevata. Ragazzi italiani, inglesi, polacchi, rumeni, francesi, coreani, brasiliani ed iraniani. Tanta gente che è entrata casualmente nella mia vita e ne ha lasciato un segno incedibile, gente che ogni volta che ho dovuto salutare spesso mi ha lasciato un graffio nel cuore.

Dario scritto in Persian
Ci sono Cristian e Csaba che mi hanno aiutato ad essere più responsabile e bravo a lavoro; Simona e i suoi caffè; Marco-Silvia-Simone-Nello-Morena-Alberto-Caterina-Karolina-Tania-Celeste che mi hanno fatto divertire a lavoro; Anna ed Andrea con il loro stupendo bambino Antonio;  Andrea la mia teacher di Inglese della scuola che oltre a farmi lezioni di inglese e riuscita a farmi aprire più di quanto pensavo con le sue domande di psicologia; Mariè con cui ho trascorso del tempo insieme in giro per Londra; Hélène che riesce a farmi piacere anche stare seduto in un posto per ore intere; Rae Hyuk con il suo sogno di diventare un grande videomaker e vincere un'oscar; Sara e Ferestia che provengono dall'Iran e ti raccontano storie di una cultura cosi diversa dalla tua e ne resti affascinato.

In un'anno a Londra ho imparato ad apprezzare e farmi affascinare dalle persone, certo ancora oggi riesco ad essere molto arrogante e pieno di pregiudizi verso la gente (sopratutto italiana :D) ma forse sto riuscendo a crearmi il mio bagaglio personale. 

Sui posti non posso scrivere nulla di diverso di quello che ho scritto tempo fa (vedere sotto) oppure di quello che già hanno scritto e detto gente molto più autorevole di me. Londra è una città stupenda, una città che è davvero difficile non amare, una città che ti può fare sognare così come ti può fare fare dei grandi incubi. 
La vista di Londra dal decimo piano del Tate Modern

Certo perché dire che va tutto bene sarebbe una bugia, in un'anno qua a a Londra faccio sempre il solito lavoro che mi sta stufando alla grande, non parlo ancora un buon inglese, spesso non so che fare quando sono solo e mi sento di sprecare la giornata e anche la vita, non riesco a guardare quello che voglio, sento la mancanza di mamma, piango per papà ogni giorno, quando inizio a lavorare devo uso una frase mantra per darmi coraggio di farmi andare avanti senza pensarci troppo. 

Vivere a Londra mi sta facendo provare emozioni contrastanti nell'arco della stessa giornata ma questa città la sto amando molto più di Palermo perché è impossibile non farlo. Ti prende troppo e qui ci vedo anche un briciolo di speranza per il mio futuro e non parlo solo di lavoro come fanno tutti quanti, ma di possibilità di riuscire a realizzare dei sogni che pensavo che avevo smesso di  fare.

So che questo è solo un grande capitolo della mia vita, so che c'e' nè devono essere tanti altri e so che potranno essere belli e brutti ma so che a Londra che voglio continuare a vivere. Almeno per i prossimi 10 anni...poi si vedrà.

lunedì 4 settembre 2017

Smetterò di piangere....

Vivo a Londra con 8mln di abitanti, lavoro con un gruppo di 20 persone, quasi ogni giorno vedo alcuni miei amici, abito nella stessa casa con mio fratello e mia sorella, sento mia madre ogni giorno ma nei ultimi giorni ho pianto di continuo senza che nessuno se ne sia reso conto.

Il perchè di preciso non lo so nemmeno io. Forse piango perchè mi manca Papà, forse piango perche mi sento solo tutto il giorno (anche quando non lo sono), forse piango perche faccio un lavoro che non mi piace, forse piango perche la mia sorellina sta sempre male, forse piango perche ho una paura del futuro che mi terrorizza, forse piango perchè non riesco piu a vedere sport e SerieTv come facevo prima...

Vorrei tanto essere quel ragazzo che in tanti ammirano e pensano che io sia, quel ragazzo che in tanti mi mettono in un piedistallo credendo che io sia perfetto e faccio una vita perfetta. Ma non lo sono, sono un'adulto che ogni notte quando si mette a letto abbraccio il mio Willy e mi metto a piangere per tutto quanto.

Tutto questo avevo dentro da tanto tempo, ma è esploso da quando ho salutato Marie, questa ragazza francese che ho conosciuto e che nei ultimi due mesi ha trascorso una parte del suo tempo con me. Parlavo con lei, andavamo in giro per Londra, la prendevo in giro...Ecco quando è partita credo che mi sono reso conto di come mi manca tutto questo, no che mi manca Marie in particolare, ma che mi manca una persona con cui spendere il mio tempo, parlare e scherzare quasi tutto il giorno. Una persona con cui partire in giro per una qualunque località del mondo (visto che io non ho le palle per partire da solo) e godere insieme dalla vita.

Spero un giorno di trovare tutto questo, spero un giorno di trovare ridicolo questo post, ma oggi non è cosi. Oggi mi sento terribilmente solo anche se sono circondando da persone