Inizia il Sei Nazioni 2026 allo stade de france di Parigi dove la Francia domina una brutta irlanda.
Francia–Irlanda è stata, per oltre un’ora, una partita povera di ritmo e di idee, soprattutto dal punto di vista irlandese. Non brutta per mancanza di contatto — quello c’è stato — ma per assenza di adattamento tattico.
La Francia ha controllato il match con una strategia semplice e chiara: possesso ordinato, avanzamento frontale, uso continuo dei ball carrier per guadagnare metri e fissare la difesa. Niente fronzoli, niente accelerazioni inutili. Ogni fase offensiva serviva a logorare, non a sorprendere. E subito si nota con la meta spettacolare di Louis Bielle-Biarrey
La Francia ha potuto giocare sempre oltre la linea del vantaggio, e questo ha tolto pressione a chi portava palla. La scelta tattica dei calci alti contestabili non ha prodotto risultati.
In attacco, l’Irlanda non è mai riuscita a dare continuità alle fasi. Un po nel secondo tempo, dopo il 29 a 0 francesce che i verdi hanno iniziato a mostrare qualcosa ma breakdown lenti, poca pulizia e con tanto sostegno in ritardo.
Risultato finale 36-14
