Who is IlDario?

Italian men, living in London.
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martedì 14 novembre 2017

Il mio viaggio a Berlino (e Lipsia)

PUT YOU FINGER ON THE MAP, CHOSE A PLACE, FLIGHT, MEET-UP, EXPLORE, LIVE

Sabato 04 Novembre, quattro del mattino circa mi trovo da Starbucks all'interno dell'Aeroporto di Gatwick in attesa del mio volo per Berlino dove sto per dirigermi per un weekend di Holiday. La mancanza di sonno si fa sentire ma la voglia di questa avventura mi eccita tantissimo. Perchè ritengo che viaggiare, conoscere posti, incontrare nuove persone è la cosa più bella che si possa fare.

Ogni singolo viaggio, ogni singolo posto nuovo, ogni singola persona che puoi incontrare nel corso della tua vita può cambiarti per sempre.

Io che sono una persona a cui piace osservare la gente, adoro attendere in aeroporto perchè puoi vedere tantissima gente a qualunque orario. Chi sta viaggiando da solo per realizzare un sogno o cambiare la propria vita; chi è con qualcuno per una avventura; chi invece lavora dentro aeroporto per permettere di rendere questa piccola cittadina sempre viva. Tutte persone che hanno una loro vita, dei sogni, dei momenti brutti, delle esperienze, delle conoscenze che noi riusciamo solo a captarne in una minuscola parte (e spesso prendiamo anche di averle capite).

E' la prima volta che mi dirigo in Germania, non so nemmeno cosa aspettarmi da Berlino perchè è sempre stato un paese (la Germania che non mi aveva mai attirato. Ma ho avuto la possibilità con due amici di affrontare questo viaggio non da solo e ne ho approfittato. Atterrato a Berlino mi ha sorpreso quanto sia brutto aeroporto di Sconefeld, ho atteso i mie amici in un caffe shop dove ho parlato con Nina, una studentessa di Ecologia dell'università di Gottingen che aspettava il volo per Tallin (Estonia) dove andava a trovare la sua amica che sta li per via dell'Erasmus. Adoro conoscere le persone, adoro riempirle di domande, adoro ascoltarle e restare affascinanti dalle loro storie, anche se questa volta era lei più impressionata dalla mia vita che io dalla sua.

Decidiamo di andare subito a Lipsia per approfittarne di vedere la squadra locale del RedBull Lipsia che grazie all'investimento dell'azienda austriaca sta andando molto bene. Senza nessuna fila all'inglese ormai mi sono abituato) entriamo allo stadio e affrontiamo questa bellissima esperienza anche se ogni tanto sentivo una sensazione strana, credo dovuta al fatto che non avevo mio fratello con me. Partita non spettacolare ma divertente, atmosfera davvero fantastica, match deciso da un gol di Timo Werner al 85'. Finita la partita vado in giro per Lipsia sotto la luce della luna, si vede ben poco ma si riesce a comprendere come questa cittadina, anche se non è bella è sicuramente affascinante...perfetta per trascorrere un giorno con il proprio amore.


Domenica mattina arriviamo a Berlino è il primo impatto in città è stato con la stazione di Berlino Hauptbanhof, una stazione enorme dove si nota che è il punto di riferimento per tutti i berlinesi. Stazione famosa per i fans di Homeland visto che qui Carrie ha sventato attacco terroristico nel finale della 6 stazione.

Posate le valigie si va subito in direzione per il centro città con il Palazzo del Reichstag (il parlamento tedesco) a farne da padrone, la passegiata nel parco (brutto) è la famosa porta di Brandeburgo. Proseguiamo per Alexandraplate, dove è il vero cuore di Berlino con negozi di marchi famosi e la "fastidiosissima" torre della televisione, il Dome e tutti i vari musei.

Domenica sera eravamo in giro per Berlino praticamente da solo, una città che dormiva ma come tutte le grandi città quando ti trovi davanti da solo davanti a monumenti mostruoso riesci quasi ad ammirarli meglio e notare particolari che ti possono sfuggire quando hai intorno a te centinaia di persone.

Il giorno dopo visitiamo la Mercedez-Plate, nella zona Est di Berlino dove si può vedere ancora una parte di muro che "chiudeva" la città con il fiume. Molti artisti di strada hanno usato il muro come una tela artistica creando dei veri capolavori. Si può ammirare anche il dipinto del famoso bacio (Social Freaternal Kiss) tra Leonid Brezhnev (presidente della Germania dell'Est) e Mikhail Gorbachev disegnato da Dmitri Vrubel nel 1990 (My God, help me to survive this deadly love).

Il Museo della DDR merita di essere visto anche se 9euro per il ticket sono troppi, ma ammirare coma la Germania dell'Est "controllava" le persone e voleva per loro un singolo modo di vivere resta interessante. Nella zona del museo si trova il duomo di Berlino dove questa volta lo possiamo ammirare con la luce del solo, attraversiamo il parco (brutto lo ripeto) per tornare alla porta di Brandeburgo e il palazzo del governo e salutiamo Berlino dirigendosi verso l'albergo prima e aeroporto dopo.

Nonostante le segnaletiche confusionarie dei trasporti e il costo eccessivo dei drink (partendo dall'acqua), Berlino è una città bellissima, che ho visitato solo in una piccola parte per mancanza di tempo ma che si sente come pulsa di vita. Una città in cui voglio sicuramente tornare ma solo dopo aver messo la spunta di fatto davanti a tante altre capitali europee.


C'e' stato un momento del viaggio, in cui mi trovavo sul bus verso Berlino, che ascoltavo ultimo disco di Little Simz, che guardavo la campagna tedesca con alberi sfogli, davanti a me avevo una meravigliosa ragazza e mi sono reso conto di essere veramente felice. Una sensazione che vorrei avere (quasi) sempre e che spesso la routine della mia vita mi fa provare un senso di fastidio ed odio incredibile. Devo riuscire a rompere questa catena...perchè se tu sei felice ed entusiasta la gente intorno a te, conoscenti o no, lo noteranno tantissimo e saranno più attrarti da te e avrai una vita ancora più meravigliosa di quella che stai vivendo


sabato 2 aprile 2016

Londra...la città che fa sognare


"Non c’è nessun altro posto come Londra. Niente di niente, da nessuna parte."
(Vivienne Westwood)
Coca-Cola London Eye dal ponte di Westminster
Non sono mai stato un grande amante di Londra, diciamo che fino a qualche anno fa era una città che non mi affascinava tanto. Ma sono stato a Londra solo una settimana (dal 06 al 14 dicembre scorso) ed ho gia cambiato idea. La City, cosi come viene spesso chiamata è una città che ti toglie il fiato (il freddo aiuta) grazie a tutto quello che c'è' di stupendo. Una città che stanca tantissimo, una città che non dorme mai, una città in cui puoi rimanere sorpreso in ogni momento, una città che ha comunque i suoi difetti che la rendono ancora più speciale.

Grazie alle compagnie low-cost adesso raggiungere le capitali europee e alla portata di chiunque, basta soltanto volerlo e viaggiare. L'esperienza del viaggio ti aiuta a conoscere il mondo e conoscere te stesso, ad ammirare e a stupirti (e come vi ho già detto in precedenza; non c'è niente di più bello al mondo di stupirsi). Il viaggio è cultura, è esperienza, è uno splendido strumento attraverso il quale aprile la mente a nuovi ed sconfinati orizzonti. Voglia di continuare, voglia di scoprire, voglia di libertà che solo una esperienza da viaggio può darti ma per scoprire una città non bisogna stare chiuso in albergo ma bisogna muoversi a piedi, usare i (costosi) mezzi pubblici, girovagare, perdesi. La città va vissuta per strada, nei luoghi, nei monumenti, nelle statue, nei negozi che ne caratterizzano le zone.
Si lo so che la foto fa schifo ma il ricordo più bello e nel mio cuore

Fermarsi due minuti a Piccadilly Circus è una delle cose più belle ed emozionati che un uomo possa mai fare, credo che chi vive li non c'è ne rendi nemmeno conto.
Quando ti siedi e vedi intorno a te una luce che sembra giorno, emanata da quei immensi cartelloni pubblicitari, quando ascolti la gente intorno a te che parla centinaia di lingue diverse, tu sei consapevole di essere al centro del mondo. Una esperienza che (credo) solo Time Square, a New York, riesce a superare.

National Gallery dalla piazza di Tafalgar Square
Londra è una città che offre tutto a tutti, gli amanti dell'arte non possono non rimanere sconvolge-mente stupiti dalla bellezza dei musei cittadini dove si possono ammirare tantissimi opere dei artisti più grandi del nostro pianeta. Da italiano impossibile non fare una tappa al National Gallery e vedere le opere del rinascimento italiano, cosi come chi preferisce le opere più moderne con il Tate Modern (che il 17 giugno avrà una sua nuova casa) sarà accontentato.

Il campo centrale di Wimbledon
Chi ama lo sport (come il sottoscritto) ha delle tappe praticamente obbligatorio da fare e la possibilità di visitare lo stadio di Wimbledon con annesso museo non me lo sono fatto scappare. Vedere il campo centrale dal vivo, vedere il trofeo, entrare nei spogliatoti dove sai che Sampras e Federer sono stati mette i brividi.

Londra ti stupisce anche nelle piccole cose: dalla gentilezza dei cittadini inglese (dicono "sorry" praticamente per ogni cosa, anche quando non c'e' ne bisogno); dalla incredibile globalizzazione dei marchi internazionale unita ai mercatini di gente "comune" che vende i propri prodotti...senza dimenticare volpi e scoiattoli che camminano per strada.

Londra poi è un grandissimo mappamondo dove trovi gente proveniente da ogni angolo del globulo terreste che danno alla città quel misto di culture da scoprire ogni singolo giorno.
Torneo presto in questa città, che in qualche modo sta diventano la mia seconda casa, per continuare a restare stupido e trovare ingredienti per i miei sogni...Si perché Londra è una città che fa sognare chiunque la visita, anche solo per un giorno.

"Non troverai nessuno, soprattutto un intellettuale, che voglia lasciare Londra. No, Sir, quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita; a Londra c’è tutto ciò che questa vita possa offrire"
(Samuel Johnson)