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mercoledì 5 giugno 2013

SerieTv: Doctor Who - guida galattica per aspiranti Signori del Tempo e/o Companion


In vista del 50mo (sì CINQUANTA, avete letto bene) anniversario, che celebra la messa in onda della prima puntata nel lontano ‘63, ho pensato di fare una breve guida per chi il Dottore non l’ha mai guardato e tra vecchie serie, nuove serie, speciali etc. è un po’ confuso. Tranquilli non vi sto spedendo a recuperare tutte le puntate dalla prima a oggi come sto facendo io che sono una fangirl della peggior specie, ma se vi innamorerete del Dottore lo farete comunque. 

Chi è il Dottore? 
Il Dottore è un alieno con sembianze umane, infatti ha due cuori, è l’ultimo Signore del Tempo, proviene dal pianeta Gallifrey, è fuggito dal suo pianeta a bordo del TARDIS (Time And Relative Dimension In Space) una nave spaziale, ma anche un essere senziente, che permette di viaggiare attraverso lo spazio e il tempo. Il TARDIS dovrebbe cambiare il suo aspetto per mimetizzarsi e passare inosservato ma si rompe e rimane permanentemente una cabina telefonica della polizia londinese. 

Perché ci sono molti Dottori? 
Quando il dottore viene ferito gravemente si rigenera, ovvero cambia corpo ma rimane sempre lui, con tutti i ricordi della sua "luuunga vita", circa 900 anni, con caratteristiche non solo fisiche ma caratteriali un po’ diverse. 
La serie definita classica è andata in onda dal ‘63 all’89 e ha visto avvicendarsi 7 dottori, a cui segue una lunga pausa, interrotta solo da un film nel ‘96 con un ottavo Dottore. Nel 2005 la BBC e Russell T. Davies, quello che si inventò Queer as Folk, ridanno vita al Doctor Who 
La nuova serie non è un reboot, nessun riavvio e non riparte da zero: la numerazione dei dottori segue quella serie classica, il primo nuovo dottore, Christopher Eccleston, è il nono, David Tennant il decimo e Matt Smith l’undicesimo, riprende semplicemente come se il Dottore fosse andato in giro a fare altro, tipo la Guerra del Tempo, lontano dai nostri schermi e adesso fosse semplicemente tornato. In sostanza “un uomo, 11 volti”  

Chi sono gli amici del Dottore?  
Il Dottore non viaggia mai da solo, salvo rare occasioni, ha sempre con lui dei compagni di viaggio umani, la prima del nuovo corso è Rose (Billie PiperSecret Diary of a Call Girl), la nuova serie comincia proprio con il loro incontro a cui si associano man mano il fidanzato e la madre. Rose assiste alla prima rigenerazione della nuova era quella da Christopher Eccleston a David Tennant, da un dottore più cupo e solitario a uno più allegro e un po’ folle. Quando il Dottore e Rose sono costretti a separarsi arriva Martha Jones che accompagna Ten per due stagioni; quando Martha decide di lasciare il dottore, perché prima o poi TUTTI i companion devono lasciare il Dottore, arriva Donna Noble anche lei con famiglia a seguito.  
Tutte le companion non sono semplici vallette ma anzi a un certo punto della storia si rivelano sempre fondamentali per la salvezza dello stesso Dottore (o del mondo o dell’universo o tutto insieme). Non dimentichiamo poi il capitano Jack Harkness (John Barrowman, visto recentemente in Arrow nel ruolo di Malcolm Merlyn) un personaggio talmente amato dal pubblico (da me, da chiunque, uomini e donne) da meritarsi uno spin-off tutto suo, Torchwood. 
Alla fine della quarta stagione abbiamo un’altra rigenerazione e David Tennant lascia il posto a Matt Smith. Il compito non è semplice, David è considerato forse il Dottore più amato e venire dopo di lui è senza dubbio difficile. Matt Smith riesce nell’impresa di riuscire a interpretare il Dottore senza scimmiottare i predecessori e dando al personaggio delle caratteristiche nuove, più giocose, quasi bambinesche.  
La rigenerazione dal Dieci all’Undici alla fine della quarta stagione non è l’unico importante cambiamento, l’inizio della quinta infatti vede un nuovo showrunner al timone ovvero Steven Moffat che aveva già scritto alcune puntate in precedenza e che è anche il creatore di quell’altra perla della serialità inglese che risponde al nome di Sherlock (non ditemi che non l’avete ancora vista, sono solo 6 episodi correte a recuperarla). Abbiamo anche una nuova companion Amelia Pond, insieme al marito Rory Williams e River Song, già vista nell’episodio Silence in the Library della quarta stagione, e personaggio iper-importante nella storia del Dottore, è la moglie, ma mai stabilmente presente nella serie.  
Arriviamo così ai nostri giorni, l’attuale companion è Clara Oswin Oswald, Jenna Luise Coleman, che accompagnerà il Dottore fino allo speciale di Natale in cui avremo una nuova rigenerazione e si pensa che resterà con il futuro Dodicesimo dottore almeno per un po’. 

E i cattivi? 
Nella nuova serie vengono ripresi i cattivi classici come i Dalek, razza aliena che vive in contenitori di metallo che fungono contemporaneamente da unità di sopravvivenza e da armamento; i Cybermen, sorta di Robocop cattivi che vogliono trasformare tutti in Cybermen e ne vengono inventati di nuovi come i Weeping Angels, inquietanti statue di angeli che agiscono solo quando non le si guarda (non guarderete più le statue di angeli con gli stessi occhi, credetemi). 

Da dove cominciare?  
Se proprio non avete il coraggio di vedere le 7 stagioni più gli speciali di Natale (in Voyage of the Damned troviamo un’adorabile Kylie Minogue) guardatevi questi:  
Rose s1e01, Blink s3e10, Silence in the Library s4e08, Journey's End s4e13, Eleventh Hour s5e07; Let's Kill Hitler s6e08 e infine The Name of the Doctor s7e13. 
Oppure iniziate direttamente da Eleventh Hour, tanto poi tornerete a recuperare tutti gli altri. 

Un’ultima cosa, ultima davvero, sul "perché Doctor Who è una figata":  

1: se va avanti con questo successo da mezzo secolo qualcosa di buono dovrà pur avercela, no? 

2: faccio miliardi di teorie e ipotesi su cosa succederà, cerco di vedere indizi sul futuro nelle puntate mentre le guardo e pure dopo, cerco collegamenti negli episodi passati che vengono poi puntualmente smentiti. Avete presente i numeri di Lost? E “LA” botola? E il progetto Dharma? Ecco, io le teorie sui serial avevo smesso di farmele quando è finito Lost e ho ricominciato quando ho scoperto il Dottore.  

Vedete un po’ voi. 

@billabi